CAV SPA
CAV SPA

News

Tornano le giornate formative per la sicurezza stradale: già 700 studenti iscritti

News > News - CAV Spa

Tutte le date disponibili prenotate nel giro di pochi giorni. Il successo delle giornate di educazione stradale promosse da Concessioni Autostradali Venete agli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado è già stato raggiunto nei primi giorni dell’anno scolastico: nella sede di CAV a Mestre sono in arrivo nei prossimi mesi oltre 700 studenti delle province di Venezia, Padova e Treviso.

Un risultato che supera di gran lunga quello raggiunto lo scorso anno scolastico, quando all’attività di educazione stradale proposta da CAV parteciparono più di 400 studenti, accompagnati da 40 docenti in 8 giornate formative e coinvolgendo 6 diversi istituti.

Il format “La coscienza civica ed il valore delle regole” si inserisce nell’ambito del Protocollo di Intesa voluto dalla Regione del Veneto e siglato con l’Ufficio Scolastico Regionale e i gestori stradali e autostradali del Veneto per sensibilizzare e formare i giovani ai temi della sicurezza stradale.

La proposta di CAV è rivolta ai giovani prossimi alla patente di guida e utilizza un approccio formativo volto a mettere in luce più gli aspetti affascinanti e suggestivi della strada che le conseguenze del mancato rispetto delle regole. In questa prospettiva, la cultura della sicurezza assume un significato che va oltre i concetti di pericolo e sanzione: i giovani vengono coinvolti presentando loro la strada come scoperta, luogo di vita e di relazioni, ma anche di passioni. Diventa perciò attraente agli occhi dei ragazzi, a patto che sia vissuta con cognizione di causa, consapevolezza dei propri limiti, conoscenza dei rischi e, quindi, necessità di interiorizzare le regole.

Il percorso si avvale della collaborazione della Polizia Stradale di Venezia, con i suoi formatori e del professor Balduino Simone, uno dei “padri” del Nuovo Codice della Strada e della patente a punti. Nelle giornate formative CAV schiera in campo anche il proprio personale, impegnato ogni giorno nel garantire la regolarità della viabilità, la gestione del traffico e l’implementazione delle nuove tecnologie al servizio della sicurezza.

«Il successo che anche quest’anno la nostra attività sta riscuotendo – spiega la Presidente di CAV Monica Manto – conferma la bontà del metodo proposto: mettere in guardia dai rischi di comportamenti scorretti non basta, i giovani vanno coinvolti con un messaggio positivo, perché la strada è prima di tutto una meravigliosa scoperta, dove far correre le nostre passioni, i sogni, le relazioni. Ringrazio la Regione del Veneto per il ruolo di coordinamento, la Polizia Stradale e gli esperti che ci affiancano in questo percorso, per il contributo e lo scambio costante di proposte finalizzate a migliorare le iniziative di sensibilizzazione a beneficio di tutti».

«I giovani di oggi – aggiunge Maria Rosaria Anna Campitelli, AD di CAV – sono particolarmente attratti da tutto ciò che è innovazione: è dunque strategico che una Società come la nostra, che sta investendo molto in questo campo, lo riproponga anche nell’educazione dei giovani alla sicurezza, affidando sempre più alla tecnologia il ruolo di attore principale. Far leva sugli interessi e le passioni dei giovani può aiutare a indurli a comportamenti corretti e stili di guida adeguati, cioè infondere in loro quella cultura della sicurezza che permette di godersi la strada, salvaguardando la vita propria e altrui».

scuole