APPROVATO IL BILANCIO 2025: UTILE A 30,4 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL +3,8%
L’Assemblea dei Soci di CAV ha approvato il bilancio di esercizio 2025, chiuso con un utile di 30,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 29,3 milioni del 2024. Il valore della produzione ammonta a circa 179,6 milioni di euro, mentre il risultato ante imposte è pari a circa 42,9 milioni di euro. La performance, conseguita a tariffe invariate, riflette una gestione caratterizzata da crescita dei volumi di traffico, contenimento dei costi e impegno crescente nelle manutenzioni, con un’attenzione costante a sicurezza, sostenibilità e qualità del servizio.
Crescita del traffico come motore principale
L’andamento positivo è riconducibile principalmente all’incremento dei ricavi da pedaggio +1,34% rispetto al 2024, determinato dalla crescita dei volumi di traffico, a fronte di tariffe rimaste invariate per tutto l’anno. Nel complesso, i veicoli‑chilometro paganti – indicatore che misura i volumi di traffico in rapporto alle distanze percorse – raggiungono 1.903 milioni (+1,06%), di cui 1.146 milioni (+1%) nel sistema chiuso (A4 Padova Est–innesto A57 e Passante di Mestre) e 757 milioni (+1,17%) nel sistema aperto (A57 Venezia Mestre–Terraglio e Raccordo Marco Polo). Nel sistema chiuso i veicoli effettivi risultano 53,8 milioni (+1,43%), con una media giornaliera di 147.450 transiti (+1,71%). Nel sistema aperto, i transiti alle barriere si attestano a 32 milioni (+1,39%), al netto dei traffici liberalizzati interni e urbani.
Gestione efficiente: costi in calo e margini in crescita
Alla crescita dei ricavi si affianca un consolidamento dell’efficienza operativa. Nel 2025 CAV registra costi di gestione pari a 130,3 milioni di euro, in calo dell’1,09% su base annua, nonostante il quadro inflattivo e l’aumento dei costi delle materie prime. La riduzione è trainata principalmente dai costi per servizi, scesi a 39,3 milioni di euro (-4,03%), mentre costo del personale e ammortamenti mostrano incrementi contenuti e coerenti con l’operatività della rete. Il miglioramento della struttura dei costi, insieme al calo degli oneri finanziari a 8 milioni di euro (-12,94%), si riflette su una crescita della redditività, con EBITDA a 96,8 milioni di euro (+1,8%) ed EBIT a 49,3 milioni (+6,11%). Il ROE si attesta al 12,11% e il ROS al 30%. Sul fronte finanziario, la Società dispone di liquidità complessiva pari a 185,5 milioni di euro. La solidità finanziaria consente a CAV di proseguire il piano degli investimenti e delle manutenzioni previsti dal Piano Economico Finanziario.
Più investimenti in manutenzione per la sicurezza della rete
Nel corso del 2025, la Società ha rafforzato l’impegno sul fronte della manutenzione della rete +22% rispetto al 2024 a conferma della priorità attribuita alla sicurezza e all’efficienza dell’infrastruttura, in linea con gli standard di sicurezza stradale UNI ISO 39001. Le attività hanno riguardato opere strutturali su ponti e cavalcavia, la riqualificazione degli svincoli e l’adeguamento delle barriere di sicurezza. Prosegue inoltre il piano di innovazione e digitalizzazione, con il completamento dei Secure Park di Spinea e Preganziol, il potenziamento dei sistemi di riscossione del pedaggio e assistenza agli utenti e l’avanzamento del progetto eROADS – Smart Road.
Sostenibilità al centro della strategia
Nel 2025 CAV prosegue nel percorso verso una gestione responsabile e sostenibile, attraverso la Rendicontazione di Sostenibilità fondata su un modello di gestione integrato e certificato secondo i principali standard internazionali in materia di qualità, ambiente, sicurezza, energia, responsabilità sociale, protezione dei dati e parità di genere. Sul fronte energetico, i consumi complessivi ammontano a 12.454 MWh, con l’83% coperto da fonti rinnovabili, grazie all’utilizzo di Garanzie d’Origine e alla produzione fotovoltaica interna. Tutti gli investimenti risultano inoltre pienamente allineati alla Tassonomia europea, con riferimento alle infrastrutture stradali, alla ricarica dei veicoli elettrici, al fotovoltaico e ai sistemi digitali per la gestione del traffico. In ambito di economia circolare, CAV registra un tasso di recupero dei rifiuti pari al 95,9% e un utilizzo di conglomerato bituminoso riciclato superiore a 539 mila tonnellate, a beneficio della riduzione dell’impatto ambientale delle attività di manutenzione. Proseguono infine progetti strategici su innovazione e resilienza della rete, tra cui Hyper Transfer, studi sulla biodiversità, contenimento dell’inquinamento acustico e iniziative di ricerca sulla resilienza climatica e idraulica con partner istituzionali e industriali di rilievo nazionale. In linea con la propria missione statutaria, nel 2025 la Società ha inoltre trasferito 51,4 milioni di euro alla Regione Veneto per interventi infrastrutturali prioritari, contribuendo alla creazione di valore sostenibile per il territorio.










